In tutto il territorio comunale, a decorrere dalla data di pubblicazione della presente ordinanza e fino al giorno 30 settembre 2026, non utilizzare l’acqua potabile erogata dalla rete acquedottistica pubblica per:
• il lavaggio di piazzali, cortili e vialetti privati;
• il lavaggio di veicoli (con esclusione degli autolavaggi);
• il riempimento di piscine;
• gli emungimenti per scopi voluttuari, quali ad esempio: fontane ornamentali, vasche da giardino, zampilli, etc. qualora non dotati di dispositivi per il riciclo artificiale dell’acqua;
• l’innaffiamento di orti, prati e giardini privati, con qualsiasi mezzo o apparecchiatura (ad esclusione di quelli goccia a goccia), fatto salvo non venga dimostrato agli organi di vigilanza che si utilizzino sistemi di recupero dell’acqua piovana;
• Ogni altro uso improprio non strettamente connesso al consumo umano.